Una notte sotto zero basta a rovinare una pianta rimasta in vaso sul balcone. In un vaso le radici hanno poca terra intorno e sentono il freddo molto più che in giardino. La buona notizia è che bastano un pomeriggio, del tessuto non tessuto e qualche accorgimento per arrivare a primavera con le piante sane.
Il lavoro in breve
- Difficoltà: facile
- Tempo: un pomeriggio per un balcone o un terrazzo di casa
- Ti servono: tessuto non tessuto da giardinaggio (TNT), pluriball o iuta, spago o mollette, piedini per vasi o listelli di legno o un foglio di polistirolo, foglie secche, paglia o corteccia, guanti
- Semaforo: 🟢 spostare, avvolgere e coprire vasi e piante di casa · 🟡 spostare vasi grandi e pesanti · 🔴 alberi e siepi alti, potature in quota, rami spezzati vicino a tetti o fili: chiama un giardiniere
Prima di iniziare: sicurezza
- I vasi pesanti si spostano in due, piegando le gambe, oppure con un carrellino. Un vaso grande con la terra bagnata pesa più di quanto sembra.
- Niente vasi in bilico sulla ringhiera o sul parapetto, soprattutto quando li sposti: con vento e ghiaccio possono cadere di sotto.
- Non scaldare le piante con stufette, bracieri o candele sul balcone chiuso o in un locale chiuso: per il freddo bastano le coperture.
Come proteggere piante e vasi dal gelo, passo per passo
- Scegli chi proteggere. Guarda il cartellino della pianta o chiedi in vivaio quali tue piante temono il gelo. Quelle delicate e piccole, nelle ondate di freddo, si possono riparare per qualche giorno in un locale non riscaldato come le scale, il garage o la cantina.
- Avvicina i vasi al muro di casa. Toglili dalla ringhiera e dagli angoli esposti al vento, mettili contro una parete, meglio se esposta a sud, e raggruppali: vicini si riparano a vicenda.

Le fioriere appese alla ringhiera sono le più esposte al freddo: in inverno portale vicino al muro. - Solleva i vasi da terra. Mettili su piedini, listelli di legno o un foglio di polistirolo: il pavimento gelato non raffredda le radici e l'acqua scola meglio.
- Svuota i sottovasi. L'acqua ferma nel sottovaso può ghiacciare e danneggiare le radici. Se non servono, toglili per tutto l'inverno.
- Avvolgi il vaso. Fascia il vaso con pluriball, iuta o TNT e fissa con lo spago. Quando fa molto freddo, riempi lo spazio tra vaso e involucro con foglie secche o paglia. Così proteggi le radici e anche i vasi più delicati, come quelli in terracotta.
- Copri la terra. Stendi sul terriccio uno strato di foglie secche, paglia o corteccia: è la pacciamatura, una coperta per le radici.
- Copri la chioma nelle notti di gelo. Appoggia sopra la pianta un telo di TNT, morbido, e fermalo in basso con mollette, spago o qualche pietra perché il vento non lo porti via. Il TNT lascia passare aria e umidità; quello più pesante dà circa 2 °C di protezione, e se serve puoi metterne due strati.

La brina sulle foglie è il segnale: quella notte la pianta va coperta. - Annaffia poco e al mattino. In inverno la terra deve restare appena umida. Bagna solo quando serve, mai di sera, e non annaffiare le piante grasse.
- Arieggia e controlla. Nelle giornate miti e di sole togli o apri le coperture, poi rimettile quando torna il freddo. Una volta a settimana guarda che non ci sia muffa sulla terra e che i teli siano ancora al loro posto.
Errori da evitare
- Chiudere la pianta in un sacco di plastica. La plastica trattiene l'umidità, può gelare a contatto con le foglie e favorisce muffe e marciumi. Se proprio la usi, fai dei fori e aprila ogni giorno.
- Lasciare l'acqua nei sottovasi. Con il gelo diventa ghiaccio intorno alle radici.
- Potare adesso. Rami e foglie, anche secchi, proteggono la pianta: le potature si fanno a fine inverno, quando il rischio di gelate è passato.
- Annaffiare la sera. L'acqua resta nel vaso proprio nelle ore più fredde.
- Scoprire tutto al primo sole. A fine inverno togli le protezioni un po' alla volta, quando le gelate sono finite.
Quando chiamare un professionista
Chiama un giardiniere se devi proteggere o potare alberi e siepi alti, se servono lavori sopra l'altezza di una scala domestica, se la neve ha spezzato rami vicino al tetto, alla strada o ai fili, o se sul terrazzo ci sono vasi troppo grandi da spostare da soli. Puoi prenotare un giardiniere su YuppyPro: arriva con gli attrezzi giusti e sa quali piante hanno davvero bisogno di riparo.
Domande frequenti
Che tessuto devo comprare?
Il tessuto non tessuto da giardinaggio, quello bianco e leggero che si trova nei garden center e nei consorzi agrari. Costa pochi euro al metro. Quello più pesante protegge di più ma fa passare meno luce.
Posso usare un sacco della spazzatura?
Meglio di no. La plastica non respira: dentro si forma condensa e la pianta rischia muffe e marciumi. Il TNT, la iuta o un vecchio lenzuolo sono più adatti.
Posso portare le piante in casa?
Per pochi giorni, durante un'ondata di freddo, puoi metterle in un locale non riscaldato come le scale, il garage o la cantina. Poi riportale fuori, nel posto più riparato del balcone.
Quando tolgo le protezioni?
Quando le gelate sono finite e la pianta riparte con le foglie nuove. Toglile un po' alla volta, magari in una giornata nuvolosa, così la pianta si riabitua alla luce.
Fonti
- GreenMe, Come proteggere dal gelo le piante del terrazzo (o balcone), 20/11/2018
- Cose di Casa, Il vaso contro il freddo e i materiali migliori, 10/10/2018
- Royal Horticultural Society, Fleece and crop covers
- Royal Horticultural Society, Preventing winter damage
- Royal Horticultural Society, Overwintering tender plants: wrapping
- Hillier Garden Centres, Caring for your garden during frost
Redazione YuppyPro · Rubrica «Lo faccio io».